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Ridotte001Sfogliando un piccolo libro sulla storia di Castel Gandolfo, antica residenza estiva dei papi, ho ritrovato questa ricetta di un primo che era di gran moda negli anni 60/70. Fettuccine alla papalina perchè pare che fossero state elaborate dal cuoco di Pio XII intorno agli anni 50. All'epoca furoreggiava "la carbonara", che alcuni ritengono sia stata ispirata dai soldati americani che mangiavano uova e bacon,  il papa; che era nobile e quindi raffinato, avrebbe chiesto al suo cuoco di ingentilire un pò il piatto e renderlo più aristocratico in modo da poterlo servire nei pranzi ufficiali. Il risultato fu un piatto semplice ma molto saporito da provare assolutamente.

 

Ingredienti:

per 4 persone

- fettuccine all'uovo fresche (circa 350 gr.)

- gr. 40 di burro

- un cucchiaio di cipolla tritata fine

- una fetta di prosciutto del peso di gr. 100 circa tagliato a dadini

- gr. 150 di piselli

- due uova fresche

- parmigiano grattugiato

- 3 o 4 cucchiai di panna fresca

Procedimento: mettete il burro e la cipolla in una padella, fate rosolare la cipolla senza colorire, aggiungete il prosciutto e fate rosolare anche questo. Completate con il piselli, fateli cuocere aggiungendo un poco di acqua calda o, se lo avete, un pò di brodo vegetale, aggiustate di sale, non fate asciugare troppo. Mettete a bollire l'acqua per la cottura delle fettuccine e intanto scaldate per bene una zuppiera, rompeteci le uova dentro e sbattetele bene insieme alla panna fresca e a due cucchiai di parmigiano grattugiato. Cuocete le fettuccine, basteranno pochi minuti, toglietele dall'acqua con un forchettone in modo che restino belle umide, mettetele subito nella salsa bollente, fate mantecare e poi rovesciate il tutto nella zuppiera con le uova che avrete avuto cura di mantenere ben calda,. Mescolate velocemente e servite subito in piatti riscaldati.

Volendo, oltre ai piselli, si possono aggiungere funghi champignon.