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Dopo le ciliegie passiamo alle visciole o amarene o marasche. Non so esattamente cosa siano ma il mio albero era pieno di questi piccoli frutti rossi e aspri.

Poichè ho scoperto la torta foresta nera mi sono preparata tutti gli ingredienti per farla: liquore alle visciole, marmellata di visciole intere e, se riesco a beccare due giorni di sole, anche le  visciole sciroppate. Ho fatto due tipi di marmellata: una con le visciole intere e una con le visciole passate.

Marmellata di visciole intere

Procedimento: lavare le visciole e togliere il nocciolo. Quando le visciole sono mature il nocciole viene via facilmente schiacciando un pò il frutto. Mettere le visciole in una terrina, aggiungere gr. 700 di zucchero per ogni KG. di frutta, mescolare bene e coprire. Lasciare a macerare per una notte (io le lascio anche 24 ore). Trascorso il tempo mettere tutto in una pentola e far cuocere fin quando la marmellata si sarà addensata. Il tempo di cottura è abbastanza lungo, per vedere quando è pronta la marmellata uso sempre il solito sistema descritto nella marmellata di ciliegie. In questo tipo di marmellata, buonissima,  la visciola resta intera quindi poco si adatta a essere spalmata sul pane ma è ottima per fare i dolci.

Marmellata di visciole.

Procedimento: il procedimento è uguale a quello della marmellata di ciliegie. Si lavano le visciole, si mettono a bollire in una pentola con mezzo bicchiere di acqua, se necessario, quando sono cotte si versano poche alla volta in una scolagnocchi e si schiacciano con le mani, la polpa passerà nel recipiente sottostante e i noccioli resteranno nella scolagnocchi. Si pesa la polpa e si aggiungono gr. 800 di zucchero per ogni Kg. di polpa, si fa bollire fin quando è pronta.

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