dueincucina.it
peperone.jpg

rinfresco08 Lungi da me l'idea di fare un trattato sul lievito madre, metto solo qualche foto per mostrare ai meno esperti come trattare questo "bimbo".  Il lievito madre, detto anche "bimbo" per via della sua delicatezza e imprevedibilità, è un lievito naturale acidificato da un complesso di lieviti e batteri lattici che sono in grado di avviare la fermentazione.

Il lievito naturale comprende,tra i lieviti, diverse specie di batteri lattici del genere Lactobacillus la cui fermentazione consente, tra l'altro, una maggiore crescita del prodotto, una maggiore digeribilità e conservabilità. Questo lievito viene prodotto facendo fermentare farina, acqua e succo di frutta o miele. Il prodotto di questa fermentazione viene poi affinato rinfrescando l'impasto fin quando la pasta avrà perduto gran parte della sua acidità. Il lievito madre si conserva in frigo, è formato da microrganismi vivi che bisogna nutrire, e quindi periodicamente è necessario fare un "rinfresco" cioè reimpastare il lievito con farina e acqua. Questa operazione va fatta ogni 2 o 3 giorni se la quantità di lievito è di 250-300 gr., ogni 4 o 5 giorni se è di circa 400-500 gr.

Procedimento: pesare il lievito e scartarne metà, che può essere usato per fare il pane o la pizza, prendere lo stesso peso di farina tipo 0 e metà peso di acqua tiepida, ossia se il lievito pesa 300 gr.prendere 300 gr. di farina e 150 gr. di acqua. Fare la fontana con la farina, fare a pezzi il lievito e scioglierlo  nell'acqua e questo può avvenire o in una ciotola o direttamente nella fontana. Impastare e mettere l'impasto in un recipiente coperto, ma non a chiusura ermetica. Lasciarlo a temperatura ambiente per 3 ore e poi metterlo in frigo.
 
rinfresco01 rinfresco02 rinfresco03 rinfresco04 rinfresco05 rinfresco06 rinfresco07 rinfresco08